
Presentato nuovo assetto della Fondazione del Carnevale di Putignano
Il Carnevale di Putignano guarda al futuro ripartendo dalle sue origini Presentato il nuovo assetto organizzativo della Fondazione. Annunciato anche il tema della prossima edizione Il Carnevale di Putignano guarda al futuro ripartendo dalle sue origini. La maschera diventa così, nel 2025, rivelatrice dell’animo umano e strumento di connessione con il mondo in una dimensione sospesa tra satira, cultura e artigianato. Un processo, quello annunciato nella conferenza stampa organizzata dalla Fondazione del Carnevale di Putignano ieri pomeriggio nella sala consiliare del Comune, che si annuncia come rivoluzionario. Un rinnovamento che si fonda prima di tutto su un nuovo assetto organizzativo, fortemente voluto dal nuovo presidente Danilo Daresta e dal nuovo cda insediatosi all’inizio del mese, che guarda a un modello di distribuzione dei compiti più razionale e adatto alla gestione di processi complessi come quelli che distinguono il Carnevale di Putignano. Per questa ragione la figura del direttore artistico lascia spazio a una gestione operativa più collegiale che riconduce a tre figure di coordinamento. Si tratta di ruoli inediti per l’assetto gestionale della Fondazione che, da oggi, può contare sul direttore filosofico-culturale Andrea Colamedici, figura di riferimento nel panorama culturale italiano, sul direttore organizzativo Marco Lassandro, professionista dalla consolidata esperienza nella gestione dell’evento, e su una direzione fundraising e sponsorship affidata a Gianfranco Mastrangelo, imprenditore putignanese. Nel corso della conferenza stampa è stato annunciato il tema della prossima edizione della manifestazione che sarà “Sovvertire” un tema che, a differenza degli anni passati, consentirà ai maestri cartapestai di confrontarsi senza limiti nella possibilità di attingere all’attualità e alla fantasia, spaziando nel tempo come non accadeva da anni. Le prime linee guida della Fondazione sono, infatti, caratterizzate dalla volontà di dare più spazio ai processi creativi, stimolandoli con spunti utili a recuperare il senso più profondo del Carnevale e della satira. In questo contesto si guarda al Carnevale come una festa popolare nella quale recuperare le proprie origini e tradizioni dando, tuttavia, un assetto più contemporaneo ai modelli gestionali. Per questa ragione è allo studio una proposta di revisione dello statuto della Fondazione annunciata dal sindaco Michele Vinella e dal presidente Daresta, con la quale si punta a offrire all’ente maggiore agilità e velocità, indispensabili per rispondere al meglio alla necessità operative di un grande evento quale è il Carnevale di Putignano. “Ho chiesto al nuovo consiglio di amministrazione – ha dichiarato in conferenza stampa il sindaco Vinella – di rendere

