Installazioni artistiche

Dancing in the Streets

IInstallazione scenografica, luminosa e interattiva su tre livelli che trasforma il palco in un corpo vivo: luce, suono e movimento si intrecciano in un rito collettivo, dove la festa diventa linguaggio condiviso e il Carnevale si apre come esperienza di connessione globale.

A cura di Officina Chiodo Fisso.

Allestimento Palco Grande.

S/culture sospese

Figure tridimensionali sospese che attraversano la piazza, richiamando riti, maschere e personaggi della storia del Carnevale. Un intervento in cartapesta che trasforma lo spazio urbano in un percorso tra memoria viva, abitudini condivise e identità collettiva.

A cura di Domenico Galluzzi.

Allestimento in Piazza Plebiscito.

La carta di ferro

Abiti-scultura in cartapesta, ispirati a tre archetipi femminili, che prendono vita in performance itineranti nel centro storico, celebrando la creatività e la forza delle donne. Le performance avverranno 1-7-15-17 febbraio.

A cura di Luigia Bressan. 

Allestimento nel Chiostro della Biblioteca.

Visita gli hangar

Scopri il dietro le quinte del carnevale. In collaborazione con APS Lavori dal Basso – ETS Un’occasione unica per scoprire da vicino l’arte della cartapesta e i retroscena del Carnevale più antico d’Europa, accompagnati dalle Guide ufficiali.

2, 8, 14 e 16 febbraio. La durata di ogni visita è di circa 60 minuti. Il contributo è di 5 euro a persona, mentre l’ingresso è gratuito per i ragazzi fino a 14 anni se accompagnati.

Info e prenotazioni su Lavori dal basso.

Ritratti di Carnevale

Ritratti fotografici delle maschere passanti che catturano l’essenza effimera del Carnevale in immagini destinate a durare nel tempo. Le sessioni fotografiche avranno luogo 12-14-15 in Piazza Plebiscito al Sedile e il 17 a teatro.

A cura di Dino Frittoli.

DOVE LA TRADIZIONE
SI FA SGUARDO DI OGGI

Il Carnevale di Putignano è famoso per i suoi spettacolari carri di cartapesta, giganti colorati che trasformano le strade della città in una festa senza confini. Prima di passare all’opera, i maestri cartapestai creano dei bozzetti preparatori, disegni che costituiscono il primo passo del processo creativo. Per la 632a edizione del 2026, i maestri cartapestai hanno dato forma alle loro idee seguendo il filo conduttore del paradosso, elemento che da sempre caratterizza l’essenza stessa del Carnevale. Da questi disegni prendono vita le illustrazioni contemporanee in mostra, reinterpretazioni artistiche realizzate da Gianvito Turi, che trasformano i progetti dei carri in opere autonome, mantenendo vivo il dialogo con il tema del paradosso. Il Carnevale incarna perfettamente questa dimensione paradossale: materiali poveri diventano giganti in movimento, allo stesso tempo fragili e imponenti; mesi di lavoro culminano in poche ore di festa che illuminano il cuore dell’inverno. Effimero e monumentale, tradizione e innovazione, sacro e profano coabitano questo spazio. In un’epoca che esige ordine ed efficienza, il paradosso carnascialesco si rivela strumento straordinariamente contemporaneo per abitare le contraddizioni del nostro tempo, trasformandole in energia, creatività e meraviglia. Le illustrazioni in mostra traducono questa saggezza antica in un linguaggio visivo diverso, creando un ponte tra la tradizione artigianale dei maestri e il pubblico contemporaneo, rendendo tangibile e accessibile la ricchezza culturale e la complessità di una tradizione secolare. Qui, ogni contraddizione trova il suo spazio, ogni paradosso prende vita. Ogni gesto, ogni forma e ogni colore, qui, diventa occasione di scoperta e di stupore, creando una tensione vibrante tra gli opposti. Tutto accade qui, in questo spazio sospeso, dove tutto è il contrario di tutto.

LUDOPATIA

Gli algoritmi trasformano i giocatori in pedine inconsapevoli, condannate a una sconfitta scritta prima ancora che la partita abbia inizio.
La sorte sorride al contrario.

TURISTIFICAZIONE

I borghi pugliesi si svuotano della loro autenticità, quando diventano scenografie perfette e maschere commerciali. Per accontentare i turisti, tradiscono la propria storia. Le pietre parlano e tacciono allo stesso tempo, raccontando tradizioni impossibili.

SFRUTTAMENTO ANIMALE

Una società che si proclama animalista mentre perpetua lo sfruttamento rivela la propria ipocrisia mascherata da buone intenzioni. Le mani accarezzano e chiudono le gabbie, intrecciando carezze e catene.

EUTANASIA

La morte dignitosa diventa un diritto negato quando la burocrazia trasforma l’ultimo gesto di libertà in un labirinto di leggi e tradizioni. Un gesto intimo e libero si smarrisce nel dedalo delle regole: la dignità promessa si rovescia in attesa e negazione.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

L’uomo costruisce macchine
pensanti mentre rinuncia
al proprio pensiero critico
e disimpara a scegliere,
fino a diventare schiavo
della sua stessa creazione.

DISABILITÀ

La disabilità smette di essere un limite quando diventa uno specchio che riflette i pregiudizi di chi solo osserva dall’esterno. Non è il corpo a segnare il confine, ma lo sguardo che lo osserva. Il corpo, come la maschera, riflette e svela i pregiudizi altrui.

FEMMINICIDIO

La passione si rivela controllo, l’amore si rovescia in dominio e diventa possesso mortale: nel cuore della modernità sopravvive il più antico dei soprusi.

FRENESIA MODERNA

La società multitasking corre ovunque senza arrivare da nessuna parte, perdendosi nell’illusione e nel disordine di un’efficienza presunta, che trasforma il fare in un eterno non concludere. La vita corre e si disperde senza meta.

Dal 8/12 al 26/12
Collettivo Resine
Viale delle Rimembranze, 11, 70044 Polignano a Mare BA
Dal 29/12 al 11/01
Fondazione Giuseppe di Vagno
Via S. Benedetto, 18, 70014 Conversano BA
Dal 15/10 Al 1/11
TAM - Tower Art Museum
Matera - Via Domenico Ridola 13, Matera
Dal 17/11 al 07/12
MAT Territorio Urbano
Terlizzi - Via Macello, 1, 70038 Terlizzi BA

ILLUSTRAZIONI DI GIANVITO TURI
PROGETTO GRAFICO DI MICHELE SANTELLA

vieni a trovarci al carnevale!