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CARNEVALE DI PUTIGNANO 2027: ECCO LE DATE DELLA 633ª EDIZIONE

Quattro sfilate dal 31 gennaio al 13 febbraio. Ma il Carnevale comincia il 26 dicembre con le Propaggini: sette settimane di festa, riti e cartapesta.

La Fondazione Carnevale di Putignano annuncia le date della 633ª edizione del Carnevale di Putignano, «Smascherata! Liberate le maschere». Quest’anno il calendario liturgico, con la Pasqua al 28 marzo, porta il Martedì Grasso al 9 febbraio: un Carnevale “basso”, come non accadeva dal 2016. Davanti a un calendario così stretto, la Fondazione ha scelto di allineare le sfilate a quelle dei grandi Carnevali italiani della cartapesta: come Viareggio, Cento e Fano, anche Putignano aprirà a fine gennaio e proseguirà oltre il Martedì Grasso, fino a sabato 13 febbraio.

Le sfilate

Quattro le giornate con la sfilata dei carri allegorici di oltre 12 metri in cartapesta:

•      domenica 31 gennaio, in mattinata

•      domenica 7 febbraio, in mattinata

•      martedì 9 febbraio, Martedì Grasso, in serata

•      sabato 13 febbraio, in serata

Queste sono le uniche date ufficiali della 633ª edizione: qualsiasi data comunicata altrove non ha corrispondenza con il calendario della Fondazione.

Ogni giornata di sfilata sarà più lunga della sfilata stessa: prima e dopo il passaggio dei carri, la città ospiterà un programma di attività collaterali che la Fondazione presenterà nelle prossime settimane, insieme a orari e biglietteria.

«Il calendario di quest’anno è stretto e chiede a tutti uno sforzo in più. Con il CdA, abbiamo scelto di muoverci insieme ai grandi Carnevali italiani, con date allineate alle loro, e di dare certezze a chi lavora al Carnevale, a chi lo vive e a chi viene a vederlo», dichiara Carla Schiavone, presidente della Fondazione Carnevale di Putignano dal 22 ottobre 2026. «Questa edizione la costruiremo insieme alla città: cartapestai, propagginanti, associazioni, operatori, cittadine e cittadini che non resistono al richiamo di questa tradizione così preziosa. Il Carnevale di Putignano appartiene a loro prima ancora che a noi.»

Prima dei carri, i riti

I riti sono l’origine e l’ossatura del Carnevale, non il suo contorno. Scandiscono il passaggio dall’inverno alla primavera e dalla festa alla Quaresima, e sono la parte che la comunità custodisce e tramanda da sé, da una generazione all’altra. Per questo la 633ª edizione, come le precedenti, continua a tenerli al centro.

Il Carnevale di Putignano non comincia con le sfilate. Sabato 26 dicembre la Festa delle Propaggini apre il Carnevale più antico d’Europa. Poi, domenica 17 gennaio, festa di Sant’Antonio Abate, i propagginanti tornano protagonisti per aprire ufficialmente il periodo più denso.

Seguono i giovedì, ognuno dedicato a una categoria sociale come da tradizione:

•      giovedì 21 gennaio, Giovedì dei Pazzi

•      giovedì 28 gennaio, Giovedì delle Donne sposate

•      giovedì 4 febbraio, Giovedì dei Cornuti

Completano il calendario la Festa dell’Orso (2 febbraio), l’Estrema Unzione (8 febbraio), il Funerale del Carnevale e la Campana dei Maccheroni (9 febbraio). Orari e luoghi saranno indicati nel programma completo che verrà svelato a partire dalle prossime settimane. Dal 26 dicembre al 13 febbraio, sette settimane esatte di Carnevale.

«Il rito è il modo in cui una comunità si concede, per un tempo stabilito, di dire la verità», dichiara Andrea Colamedici, direttore filosofico-culturale anche della 633ª edizione. «Per sette settimane Putignano sospende le regole ordinarie: prende in giro i potenti, i vicini di casa, se stessa. “Smascherata!” nasce da qui: a Carnevale la maschera non nasconde, libera. Le sfilate sono il momento in cui tutto questo diventa spettacolo; i riti sono il luogo in cui si capisce da dove viene.»

Il programma completo della 633ª edizione, con orari, biglietti e attività collaterali, sarà presentato nelle prossime settimane. Aggiornamenti su carnevalediputignano.it e sui canali social della Fondazione.