MADRE TERRA
L’ULTIMO PARADISO TERRESTRE

In uno scenario futuro, ma non così tanto lontano, il pianeta terra potrebbe essere ad un punto di non ritorno, e tutti noi siamo artefici di questa situazione. 

Madre terra con le sue imponenti, ha aperto il suo cuore, ci ha accolti con il suo amore, ha offerto un luogo ideale per poter vivere e procreare. Ma l’uomo, con la sua fame di progresso, l’ha maltrattata sino a toglierle la linfa vitale necessaria alla sua conservazione. Ecco perché ci si domanda se la terra sarà davvero l’ultimo paradiso terrestre.

Parliamo di una visione antropocentrica di un mondo da migliorare, che non appartiene all’uomo e che, l’uomo stesso, è obbligato a rispettare, trovando un giusto equilibrio tra il desiderio di sviluppo e il bisogno di salvaguardare l’ecosistema che lo circonda. 

La rappresentazione scenografica, quasi teatrale del carro allegorico è una riflessione sull’intero ciclo della vita, da un semplice tramonto fino allo sbocciare di un fiore di loto. Il grande occhio racchiuso nel triangolo rappresenta il sole, ma anche il Dio spirituale, architetto dell’universo, che osserva, quasi inerte, lo scempio quotidiano compiuto dall’essere umano.

scheda tecnica

Maestro Cartapestaio: Francesco Lippolis

Associazione: Carta Bianca

Altezza: 13 metri

Lunghezza: 10 metri

Larghezza: 8 metri

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KAOSECOISTA

...di domani non v'è certezza