Selfie della Gleba

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Associazione cArteinregola

Viviamo nell’epoca degli smartphone, nell’era del web e dei social network che stanno cambiando le abitudini di tutta l’umanità, tanto radicalmente da sconvolgere gli equilibri culturali, sociali e antropologici, le relazioni nelle vite personali e comunitarie. In tutto il pianeta, e nelle medesime modalità, si osservano persone intente a guardare gli smartphone che, stregate dagli schermi luminosi, non si rendono conto di quello che accade attorno.

Ma da cosa è ipnotizzata l’umanità intera? Un universo virtuale e parallelo sempre pronto ad accarezzare l’ego, un mondo irresistibile in cui apparire continuamente, mettendoci in mostra e rendendoci inconsapevolmente mostri, un vortice che risucchia e incatena riducendoci in servi o meglio -per giocare con un neologismo- in ‘selfie della gleba’ di coloro che a livello planetario gestiscono il business delle nuove tendenze.

Uno smartphone ha reso anonimo l’essere umano che lo utilizza, omologandolo a comportamenti di massa, concedendogli l’unica libertà di scorrere le dita sul suo display e ingabbiandolo nella sua solitudine umana. Nella pratica del selfie egli cambia faccia mostrando ai social sempre il suo aspetto migliore. Alle sue spalle, un uomo con espressione inebetita è intento a farsi selfie inconsapevole del suo stato di servitù; intorno, due creature mostruose ci seducono con overdose di like e ammalianti nuove proposte media-social-tecnologiche. Esemplari di pecorelle ipnotizzate dai loro cellulari sono quello che resta di una involuzione della razza umana riassunta nell’infinita galleria di selfie raffiguranti mostri di ogni tipo.

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Dimensioni e movimenti

Un grande pupo che rappresenta un servo della gleba intento a farsi dei selfie: altezza 8 m – ruota l’intero corpo, muove le braccia e gli occhi, oscillazione e basculamento della testa.

Due creature mostruose: altezza 6 m – ruotano, piegano il corpo, muovono la testa, le braccia e gli occhi.

Un uomo in gabbia che utilizza un cellulare: alto 7 metri, presenta alternativamente due facce a significare che quando facciamo i selfie cerchiamo di apparire sempre in forma. Altezza gabbia 5 metri. Movimenti: rotazione gabbia, rotazione sincronizzata della testa, movimento braccio dell’uomo, movimento occhi.

Pecore: altezza 1,5 m – muovono le orecchie, gli occhi, la lingua.

Dimensioni totali: altezza 16 m, larghezza 12 m.

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