GRUPPI MASCHERATI
IN CONCORSO
Associazione culturale Ball Rer e Cant
Titolo: Rimettiamo in moto il Carnevale
Lo scopo del gruppo è quello di riportare fra la gente lo spirito del carnevale di una volta, quando si scendeva in strada per far festa, abbandonandosi a canti e balli. È proprio per rispolverare la tradizione carnascialesca, ormai un po’ affievolita nel tempo, che il gruppo non si farà coinvolgere dalle polemiche dei nostri giorni, che troppo spesso hanno minato il senso vero della manifestazione che vuole solo far divertire.
Gruppo donatori di sangue FRATRES – UISP 80
Titolo: Nel mare della pubblicità... si salvi chi può!
Il tema del gruppo si riferisce alla difficoltà del nuotare in un mare di pubblicità evitando di essere tentati, condizionati, ammaliati, rapiti. Come automi seguiamo il branco: acquistiamo di tutto, anche il superfluo, incapaci di andare controcorrente. In un mare così ampio, per salvarci è sufficiente non perdere mai la nostra identità.
Associazione sportiva La Palestra in fitness
Titolo: Aladin
In un’Italia colma di problemi in cui la sicurezza del posto fisso viene meno, la possibilità di trovare un lavoro per i nostri figli si riduce sempre di più; arrivare a fine mese diventa sempre più un’impresa. Chi meglio del genio potrebbe ripristinare le certezze di un tempo? La gente è portata a trovare risposte non più nella Chiesa, nello Stato e nella famiglia, ma in maghi e chiromanti. È lo stesso fanno gli amici della “Palextra” che si affidano al genio Gianni e alla chiromante Giusy.
Associazione donatori sangue FPDS - FIDAS
Titolo: Diamoci la mano
Il gruppo mascherato con la tematica della solidarietà vuol rappresentare l’unione dei popoli senza alcuna distinzione, benchè si possa vere pelle di colore diverso ed essere ricchi o poveri. C’è da considerare però che, a prescindere da quanto ci rende diversi, nelle nostre vene non c’è distinzione di colore e che la nostra comune fonte di vita, il sangue, ha un unico colore, indistinto per tutte le razze del mondo. Attraverso la donazione formiamo un legame forte che nemmeno la diversità delle razze potrà mai dividere.
Associazione culturale Compagnia stabile Alberobello
Titolo: Alberobello in cartolina
Il gruppo è composto da costumi e cartoline e vuole essere un omaggio ad Alberobello, capitale dei trulli, con suoi panorami da cartolina. Ciascuna di esse è dedicata ad un mese dell’anno con le caratteristiche che lo contraddistinguono dal punto di vista ambientale, paesaggistico e di tradizioni. I postini portano un ulteriore spunto di riflessione riguardo la mancanza ormai di corrispondenza scritta a mano ed inviata per posta, soppiantata da altri sistemi informatici più veloci ma più impersonali.
Associazione culturale la Zizzania
Titolo: Biancaneve e i sette nani
Biancaneve rappresenta Putignano, i sette nani rappresentano la giunta comunale che, nonostante gli sforzi e l’impegno, non riesce a portare a termine i propri compiti e ad assolvere agli innumerevoli impegni che contraddistinguono le necessità di un paese evoluto. La strega rappresenta le lusinghe del potere e la mela avvelenata rappresenta le “insidie” che provengono dall’esterno ma anche quello scarso senso civico e quei caratteri negativi che si riscontrano talvolta nei comportamenti dei nostri concittadini: muri imbrattati, immondizia abbandonata, atti di “vandalismo” sui beni pubblici... il principe azzurro dovrebbe essere il sindaco che, con tanto amore e tanta dedizione, corre a salvare le sorti del nostro paese. Ma questa è solo favola!
Circolo didattico A. De Gasperi
Titolo: Da piccole cose nascono grandi cose
Il tema del gruppo mascherato è finalizzato alla consapevolezza della propria e altrui identità personale e alla valorizzazione delle diversità come ricchezza. I bambini sono folletti, la terra dà loro colori e profumi. Essi vogliano vivere in un mondo variegato e illuminato da quei valori che danno senso alla vita: l’uguaglianza tra gli uomini senza distinzioni di colori di pelle, di cultura, di religione; il rispetto della natura utilizzata per il sostentamento di tutti; avere il coraggio e la speranza di vivere in un mondo migliore: bisogna aiutarsi, collaborare, rispettarsi, saper vivere e convivere in pace, gestendo i pacificamente i conflitti, volersi bene.
Nel piccolo carro allegorico i bambini sono i folletti di un grande giardino che sbocciano con la speranza di una vita orientata dai valori che le danno senso.
FUORI CONCORSO
Associazione culturale ONLUS Gli antichi Vituosi di San Potito
Titolo: “O’ntreccio”
Gruppo folkloristico eseguito anticamente soprattutto durante il carnevale. È presente un gruppo di ballerini che effettua la parte danzante, indossando costumi che vanno da quelli seicenteschi dell’area napoletana ad oggi. Si eseguono due tipi di danza, che hanno come elemento di raccordo i rami di vite: sono appunto i vituosi, viticci morbidi di vite da potersi piegare nelle varie evoluzioni e completamente ornati di nastri e fiori. Dall’intrecciarsi di questi rami il nome “O’ntreccio”. Come strumenti di accompagnamento si usano tamburi, tamburelli e piatti, mentre il ballo rincipale è la mazurca.
Associazione Amici degli Handicappati
Titolo: “Un sogno: la casa alloggio per disabili”
Il fine del gruppo mascherato è quello di manifestare in forma satirico-allegorica una carenza sociale locale per la mancanza di una “casa alloggio” per disabili, sensibilizzando gli animi e le coscienze di chi può e deve fare, divertendo i ragazzi disabili in un momento di festa e sfilando con manufatti in cartapesta realizzati dai ragazzi stessi, vestiti con abiti da sanitari, parasanitari, assistenti ospedalieri.
Università popolare della terza età
Titolo: Nonni a sorpresa: vivi, giulivi, trans...attivi
Il gruppo, composto da ragazze pon-pon, si sviluppa con movimenti di ballo, mentre alcuni componenti sono in possesso di pacchi numerati con cui creano una simpatica coreografia. Iol tema principale è quello di ironizzare sulla numerologia, tenendo presente che anche i numeri abbinati ad oggetti e fatti possono essere elementi di divertimento.
Centro socio-educativo comunale “F. Paolillo”
Titolo: Dietro un diavoletto c’è sempre un angioletto
Noi adulti siamo soliti etichettare i bambini come buoni e cattivi, a seconda del loro temperamento: se un bambino è vivace lo giudichiamo “cattivo, se invece è calmo e pacato lo consideriamo “buono”. Questi facili giudizi e pregiudizi nascondono e modificano la reale personalità del bambino, portandolo a conformarsi alla categoria attribuitagli. Il nostro gruppo mascherato, invece, vuole rappresentare il mondo dei minori semplicemente per quello che è: un mondo caratterizzato da molteplici sfaccettature... i bambini si tengono il muso, sorridono, bisticciano come cane e gatto, si tengono per mano, fanno le linguacce, si abbracciano, brontolano... i bambini sono tutti, semplicemente, un po’ angioletti e un po’ diavoletti e, tra una monelleria e un sorriso, a noi adulti chiedono soltanto di essere ascoltati e aiutati a crescere esternando la loro parte migliore.
Istituto di istruzione secondaria Agherbino
Titolo: Le fiabe dalla tradizione a oggi - Il Carnevale si veste d'arte
Con questi gruppi si vogliono rappresentare le esperienze didattiche che intendono mettere in evidenza la creatività, le capacità e le competenze delle alunne del settore moda. Ogni costume è stato realizzato seguendo un iter progettuale che va dalla ricerca alla rielaborazione, dall’individuazione e definizione dei materiali alla modellistica, dalla confezione alla realizzazione di motivi decorativi e accessori. “Le fiabe... dalla tradizione a oggi”: attraverso un gioco di colori, tessuti e volumi, le alunne del settore moda dell’I.I.S.S. A Agherbino hanno rielaborato e realizzato i costumi dei personaggi più significativi dell’incantevole mondo delle fiabe. “Il carnevale si veste d’arte”: dallo studio del linguaggio visivo dell’opera d’arte alla creazione di costumi. Dopo aver analizzato le opere dei più grandi artisti del movimento futurista, Balla, Boccioni e De Pero, le alunne hanno progettato e realizzato costumi che riprendono i linguaggi nuovi del movimento ed esprimono i concetti di velocità, luce e creatività sempre in trasformazione, emozione in continua evoluzione.