LE TRADIZIONI

Carri in Concorso

BOZZETTI

TITOLO: Nell’emergenza non c’è differenza…?!

ALLEGORIA:
Un grande peschereccio malandato, battente bandiera bianca e in grado appena di galleggiare, trasporta “il diverso”: persone di colore e dalla pelle chiara, donne e uomini, profughi e clandestini, onesti e disonesti, cattolici e musulmani.
“Il diverso” è raffigurato da uno scafista, simbolo del lucroso traffico di esseri umani e con lo sguardo rivolto verso il mare, consapevole del tragico destino che potrebbe spettare ai suoi passeggeri, da una donna di colore che allatta con amore una bambina di pelle chiara, una donna bianca che porta in braccio un bambino indiano e un uomo di colore con un piccolo salvagente che arranca disperatamente in balia delle onde. Uno scenario che porta a chiedersi: solo nelle situazioni d’emergenza non c’è differenza tra gli esseri umani o la solidarietà deve avere priorità sempre e in ogni caso?

Bozzetto 6 – Eroi?! Sconfitti. | Nardelli Lello Maestro Cartapestaio

Nardelli Lello Maestro Cartapestaio
Associazione Culturale “Falsabuco, tradizione e innovazione”
Presentazione Carri Carnevale di Putignano 2018

Falsabuco_Eroi_! Sconfitti - Presentazione dei bozzetti del Carnevale di Putignano 2018 - Nardelli Lello Maestro Cartapestaio

 

L’eroica Juventus, dopo essersi distinta in diverse competizioni calcistiche italiane ed europee, collezionato successi e conquistato record, non è riuscita a vincere il triplete, perdendo rovinosamente la Finale di Champions League 2017 contro un fortissimo Real Madrid.
Nonostante la pesante sconfitta, i giocatori che compongono la squadra juventina sono eroi moderni. Hanno dato prova di valore e coraggio, affrontando grandi imprese, compiendo azioni straordinarie, uscendone sempre e comunque vittoriosi. Così tutta la squadra fa propri i valori e le caratteristiche tipiche degli eroi: coraggio, forza, abnegazione e temperanza.
Nell’opera, i giocatori sono rappresentati mentre si cimentano con i fondamentali del calcio, l’allenatore Massimo Allegri nell’atto di dettare schemi di gioco e incitare la squadra. Completano il manufatto un grande pallone utilizzato durante la Finale di Champions, il precedente logo della Juventus e due calciatori con un punto interrogativo al posto della testa, a rappresentare la loro sorte incerta dopo la sconfitta.